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Solari SPF Acrimònia Magazine

Sole sì, ma con criterio, mentre l’estate si avvicina

Tempo di lettura: 2 min.

Dagli stick compatti alle formule invisibili fino agli integratori: come cambia il modo di vivere il sole (e la pelle) durante l’estate.

C’è stato un momento in cui la protezione solare era solo un passaggio obbligato prima di andare in spiaggia. Oggi non è più così.

Negli ultimi anni il modo in cui ci esponiamo al sole è cambiato: più consapevolezza, più attenzione alla pelle, ma anche una nuova esigenza di praticità. Perché proteggersi sì, ma senza interrompere il ritmo delle giornate.

Il risultato è una nuova generazione di solari che non si limita a proteggere, ma entra a far parte della routine quotidiana — tra texture invisibili, formati portatili e prodotti pensati per accompagnare ogni momento della giornata.

Il gesto più semplice: gli stick

Se c’è un formato che rappresenta meglio questo cambiamento è lo stick.

Compatto, preciso, veloce da applicare anche in movimento, diventa il prodotto che non richiede tempo — e proprio per questo viene usato davvero.

È il caso degli stick SPF 50+ di Bilboa, pensati per essere portati ovunque e utilizzati senza complicazioni, tra formule sensoriali e applicazioni immediate. Allo stesso modo, Pupa Milano introduce uno stick solare invisibile che punta tutto sulla trasparenza e sulla facilità d’uso, anche sopra il make-up.

Non è solo una questione di formato, ma di abitudine: proteggersi smette di essere un momento isolato e diventa un gesto continuo.

Protezione come esperienza

Accanto alla praticità, cresce anche l’attenzione alla sensorialità. I nuovi solari non devono solo funzionare, ma devono piacere.

Il kit “La Vacanza” di Darling va in questa direzione: un set compatto che unisce protezione, doposole e riapplicazione in un unico oggetto pensato per il viaggio. La mist SPF 50+ si applica senza lasciare traccia, mentre lo stick viso diventa uno strumento discreto da usare durante la giornata.

Il solare, in questo caso, non è più solo un prodotto, ma un’estensione dello stile di vita estivo.

Texture invisibili

Se c’è una cosa che ha frenato per anni l’uso quotidiano della protezione solare è stata la texture.

Troppo pesante, troppo visibile, troppo presente.

Oggi i nuovi prodotti lavorano esattamente su questo punto. Il fluido viso Water Touch Superfluid SPF 50 di Rilastil punta tutto su un assorbimento immediato e su un effetto seconda pelle, pensato per integrarsi nella skincare quotidiana senza interferire, nemmeno con il make-up.

La protezione diventa così qualcosa che non si vede, ma che c’è — e proprio per questo più facile da mantenere nel tempo.

E se la protezione partisse anche da dentro?

Accanto ai prodotti topici, cresce l’attenzione per ciò che succede sotto la superficie.

Integratori come quelli di Bears With Benefits lavorano proprio su questo livello: preparare la pelle all’esposizione solare e supportarla durante il periodo estivo, contribuendo a un colorito più uniforme e a una difesa dallo stress ossidativo.

Non sostituiscono la protezione solare, ma raccontano un cambiamento più ampio: l’idea che la pelle non si gestisca solo dall’esterno, ma attraverso un equilibrio più complesso.

Illustrazione di Gloria Dozio – Acrimònia Studios
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