Da “Bedda Mia” al palco del Milano Pride, abbiamo incontrato Joel Luego per parlare di musica, identità, origini e del percorso che l’ha portata fin qui.
Ci sono momenti in cui tornare alle proprie radici non significa guardare indietro, ma capire meglio in quale direzione si vuole andare.
È da qui che nasce “Bedda Mia”, il nuovo singolo di Joel Luego, artista siciliana di origini spagnole che nel 2026 ha attraversato una fase particolarmente intensa del proprio percorso artistico e personale.
Il brano arriva, come racconta la stessa Joel, in un momento di “forte transizione e consapevolezza”: il bisogno di trovare un nuovo equilibrio passa attraverso il rapporto con le proprie origini, senza però trasformarle in qualcosa di immobile o definitivo.
Il 2026 è stato anche l’anno di Casa Sanremo e di una crescente attività live. Tra i momenti più significativi, l’esibizione del 27 giugno all’Arco della Pace durante il Milano Pride, dove Joel ha cantato “Innamorarsi a Milano”: un incontro tra musica, città e libertà d’espressione che racconta bene anche la direzione del suo progetto.
Il percorso di Joel Luego, infatti, sembra muoversi proprio lì dove le definizioni iniziano a stare strette: tra appartenenza e cambiamento, identità personale e rappresentazione, radici e possibilità di trasformarsi.
È da questi temi che siamo partiti nella nostra conversazione con lei, per andare oltre il nuovo singolo e parlare del rapporto con le etichette, della costruzione della propria identità, di Milano e di cosa significhi oggi trovare uno spazio autentico dentro l’industria musicale.
Guarda l’intervista completa a Joel Luego sul canale YouTube di Acrimònia:


