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NOSTALGIA BOX: MSN

nostalgia

Impossibile dimenticare l'iconico trillo!

- By Margherita Verdiani

La scuola media, dio che orrore la scuola media. Regno di ormoni nauseabondi, luogo di massima concentrazione di apparecchi ai denti e una curiosa propensione pre-adolescenziale alla bruttezza in senso lato. Sì, arrendiamoci: nessuno è mai stato più brutto di quanto non fosse alle medie. Cosa c'è di nostalgico, direte voi, se quanto appena descritto è più o meno la rappresentazione dell'inferno per 1/3 della popolazione?

C'è una sola risposta plausibile che spiega il perché di un incipit così amaro e spiacevole, un solo ricordo gioioso: msn! Se avete tra i 20 e i 30 anni è sicuro che nei meandri del vostro vecchio computer campeggiava un'icona con due sagome d'uomo, una verde e una blu, bastava un doppio click e con la giusta calma si apriva una schermata bianca e una fila di contatti spesso agghindati così: AnDretheBeSt*, °°susysux4e°°, Francy__94. Cosa c'è di tanto sbagliato in 'Andrea', 'Susanna' e 'Francesca' per essere snobbati così? Windows Live Messenger era una chat istantanea e gratuita, già “era”, l'applicazione ha chiuso i battenti nel lontano 2012 ed il perché non è difficile immaginarselo.

Dicevamo: una chat gratuita, praticamente un sogno per chi, fino a quel momento, era solito inviare decine di sms al giorno alla 'modica' cifra di 15 centesimi l'uno. Bisognava quindi ponderare la lunghezza del messaggio, con un accurato lavoro di sintesi, per non sforare il testo massimo e doverlo inviare separato → 2 sms=30 centesimi; occorreva uno sforzo per trovare un solido e sensato pretesto per scrivere alla cotta di turno, ché non è che si poteva sprecare un solo sms per un 'hey' < mica hai i parenti alla TIM> dicevano si-cu-ro anche le vostre mamme; e poi da ultimo era scontato ritrovarsi a chiamare ogni ora il 40916, pregando di avere ancora sufficiente credito residuo per conteggiare il numero dei messaggi rimasti.

Con il suo arrivo, msn ha aperto i cancelli ai flussi di coscienza puerili e ha sdoganato il 'ciao' mandato a destra e manca per fare nuove conoscenze. Ci ha dato il trillo, la versione moderna dello squillo telefonico, un modo per dire 'ti penso ma non ti scrivo, fallo tu', che oltre a essere una avance palese a te, lo era anche al resto della famiglia, visto che veniva sparato a diecimila decibel facendo tremare anche i muri dei vicini. msn ha permesso alle amicizie di fortificarsi in quelle lunghe chat piene di cuori glitterati e tvtttb, ha lasciato in panchina i cellulari e gli unici sms inviati in casi di estremissima urgenza erano del tipo 'vieni su msn <3'. Ci ha cresciuti e fatti furbi, come quando il/la tip* entrava in linea e subito attivavi l'opzione -mostra cosa stai ascoltando- e così, random, partiva proprio quella canzone dei Blink, un caso no?

Messenger non esiste più, il tempo ha sentenziato definitivamente la sua fine con tanto di lascito ai colossi Whatsapp, Instagram e Facebook, che altri non sono che suoi giovani nipoti, eredi di tutto questo ben di dio. msn per primo ha accorciato distanze e avvicinato amori, ha abbattuto i costi e contentato le nostre tasche, ci ha aperto un nuovo mondo e ci ha avvezzato al futuro prossimo.

msn non esiste più, ci avrà sottratto del tempo e certo non ci ha resi più belli (ahh la pubertà), ma sicuro ci ha fatti più felici!