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NABA x Bookcity: femminile come un libro

Le brave ragazze leggono

By Alessandra Nava

In occasione dell’imminente fiera di Bookcity, a cui parteciperà NABA con due eventi legati al mondo dell’arte contemporanea, abbiamo pensato di omaggiare l’accessorio più sexy e femminile che esista: il libro.

In tempi di fast everything, in cui e-book, tablet e smartphone hanno rimpiazzato quaderni e romanzi rilegati, crediamo che non ci sia nulla di più chic che ritornare alla sofisticata e concreta carta stampata. Cosa che già le nostre eroine del passato e presente hanno sdoganato, perché non esiste nulla di più affascinante della cultura.

Già le dive della bella Hollywood degli anni ’50, invece che con un iPhone in mano, passavano le lunghe pause sul set immerse fra le pagine di romanzi e saggi. Una su tutte l’indimenticabile Marylin Monroe. Dipinta nei film come una bombastica femme fatale tutta curve e poco cervello, la magnifica Marylin era in realtà un’acuta e sensibile lettrice.

Anche Beyoncè, nel video di “Why Don’t You Love Me”, si divertì a cavalcare lo stereotipo della casalinga sexy e svampita, e in un frame della clip, vestita con lingerie di pizzo e parrucca cotonata, si diverte a leggere il libretto delle istruzioni mentre la sua Cadillac vintage va in fiamme. Femminista e artista poliedrica, Beyoncè è tutto meno che stupida, così come le donne a cui parla. Sembra dire che la cultura ci può rendere tutto quello che vogliamo, sexy e ingenue per gioco, e il gioco è divertente proprio perché abbiamo tutti i mezzi per renderlo attraverso il sapere.

Ancora più a ritroso nel tempo c’è la storia dell’intraprendente Jo March, la carismatica protagonista di “Piccole Donne”. Sicura di sé, coraggiosa e non convenzionale, l’alter ego letterario di Louisa May Alcott è un inno all’emancipazione femminile (e probabilmente proto-femminista) attraverso la cultura e la conoscenza. E solo donne altrettanto audaci potevano interpretarla al cinema. Prima Katherine Hepburn, poi Winona Ryder, oggi Saoirse Ronan, nell’ultimo remake del film firmato da Greta Gerwig, capostipite di una Hollywood che si batte per la parità di genere, nelle sale prossimamente. 

Emma Watson, che deve la sua popolarità proprio alla fortunatissima saga di JK Rowling, oltre a essere una brillante studentessa universitaria e un’attrice iconica, è anche una femminista con una battaglia molto personale: più libri per tutti. Un paio di anni fa, accompagnata dal giornalista Derek Balsberg, si era intrufolata nelle stazioni dell’undergorund newyorkese per disseminarle di libri, in modo tale che i fortunati avventori li prendessero, leggessero e/o regalassero. Un’idea che “dissemina amore”, come ha detto lei.

Buona lettura ragazze!

Vi invitiamo a giovedì 14 Novembre ai due eventi NABA, il primo "NABA Ricerca” alle 17:30 ed il secondo “Utopian Display. Geopolitiche curatoriali” alle 19:00. Entrambi gli incontri saranno aperti al pubblico e si terranno in NABA, Nuova Accademia di Belle Arti presso la Caffetteria The Corner in via Darwin 20, Milano.

 

 

Immagini: Pinterest