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La spilla di Chanel è il bijoux più iconico da possedere

Chi veste Chanel indossa la filosofia di una Maison che ha fatto la storia

By Giorgia Festi

Elegante, di classe e avvolta al collo da una collana di perle scintillanti. Gabrielle Bonheur Chanel fu sicuramente una donna dalla forte tenacia. Il suo carattere guerriero le permise di farsi spazio in un’epoca in cui la figura femminile era vista all’ombra di quella maschile. Liberò le donne da silhouette impostate e soffocanti per avvolgerle con tessuti morbidi che scivolavano lungo il corpo conferendo al contempo praticità e sensualità. La sua rivoluzione portò il cambiamento non solo nel mondo della moda ma anche nel pensiero della cultura passata e odierna. Oggi chi veste Chanel non indossa solo uno stile ma la filosofia di una Maison che ha fatto la storia della moda e della società.

Nei guardaroba di un vero appassionato di moda non può mancare un pezzo firmato Chanel. Le borse e le scarpe sono tra gli accessori più quotati, ma nell’ultimo periodo è un altro l’oggetto che sta attirando l’attenzione: l’intramontabile spilla. Nei primi anni del ‘900 le mode imponevano alle donne aristocratiche l’uso di gioielli ricoperti di diamanti e pietre preziose. Coco Chanel, per differirsi dalla massa, creò una nuova tendenza che prevedeva l’utilizzo di gioielli semi-preziosi alla portata di tutti, i ‘bijoux’. Pietre cabochon, diamanti, perle barocche e pietre preziose, un mix di vero e falso che adornava le silhouette basiche e lineari di Coco. La spilla di Chanel è stato il bijoux per eccellenza non solo per i materiali da cui era composto ma anche per l’uso che ne veniva fatto: era consono utilizzare le broche come accessorio sui capispalla, ma Coco decise di posizionarle su giacche in tweed, su cappelli, sugli abiti in jersey e perfino sui capelli delle clienti.

Che sia nuova o vintage la spilla Chanel ha sempre il suo fascino. Ogni broche è ricca di personalità e porta con se i ricordi dell’anno di cui è stata creata, oltre al valore immenso che acquisisce con il passare del tempo. Le spille risalenti alla seconda metà del ‘900 sono per lo più placcate d’oro e qualche volta adornate da pietre e diamanti colorati. Dagli anni 2000 entra in gioco anche l’argento e le broche cominciano ad essere sempre più in sintonia con le collezioni in passerella. Oggi ogni stagione propone una vasta scelta di spille: dalla classica CC in numerose varianti alla scritta corsiva ‘Chanel’ adornata da perle e Swarovski, dai cuori dorati a quelle pendenti fino ad arrivare alla camelia, il fiore icona di Coco, presente in ogni collezione. Che siano di perle, pietre, metalli o altri materiali ogni broche è un pezzo unico da cui è difficile resistere.

Una piccola curiosità:

I primi bijoux prodotti da Chanel furono realizzati con l’unico scopo di accompagnare gli abiti e non possedevano nessun marchio che verificasse l’appartenenza alla Maison. Gli unici gioielli di cui si ha la certezza siano risalenti al quel periodo, oggi fanno parte di collezioni private o sono esposti all’interno di musei e perciò impossibili da reperire sul mercato. Dopo il 1940 cominciarono ad essere presenti in commercio bijoux con il marchio Chanel ma non erano realizzati dalla rinomata stilista, bensì da una Maison chiamata Chanel Novelty Company che dopo una lunga causa dovette cambiare il nome. I gioielli Chanel cominciarono ad avere impresso il timbro della Maison dal 1954 quando Coco riaprì il suo negozio in Rue Cambon affidando la parte gioielleria a Robert Goossen. A metà degli anni ’70 Alain Westherimer, dell’omonima famiglia proprietaria della Maison, introdusse il marchio copyright “Chanel Made in France”. Infine, dal 1993 la doppia C è accompagnata a destra dal numero della collezione e sinistra da una lettera che indica la stagione (A per autunno/inverno e P per primavera/estate). Oggi è possibile leggere sui gioielli Chanel anche la scritta “Made in Italy” e la lettera C ad indicare la collezione Cruise.

Perciò, quando acquistate una spilla originale Chanel tenetevela ben stretta e portatela sui vostri look migliori perché è un accessorio più unico che raro.