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La neve di Cortina e le ragazze d’oro

Bassino, Brignone e Curtoni, un mondiale da sogno e una tifosa speciale: Sofia Goggia

By Gierreuno

Il vuoto della sua assenza si farà sentire. Sofia Goggia era la più attesa ai mondiali di sci di Cortina che hanno preso il via domenica 7 febbraio con la cerimonia di inaugurazione. Una cerimonia bagnata dalla pioggia come era bagnata dalla pioggia la pista di servizio di Garmisch che Sofia aveva imboccato per tornare a valle dopo il rinvio del superG, il 31 gennaio scorso.

 
 
 
 
 
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Una pioggia carogna, capace di spezzare il sogno della nostra discesista così come le ha spaccato il ginocchio. Frattura composta del piatto tibiale del ginocchio destro, la sentenza medica dopo la caduta su quella maledetto tracciato imboccato per rientrare in albergo. Le lacrime sono state tante, ha raccontato la campionessa olimpica di discesa libera.

 
 
 
 
 
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Dopo le lacrime una promessa: quella di tornare più forte di prima.

Quest’anno aveva vinto quattro discese di fila, impresa mai riuscita a un’italiana: a Cortina la consideravano tutti come la grande favorita delle discipline veloci. Guarderà i mondiali in tv con gli occhi inchiodati allo schermo a seguire le compagne. E a fare il tifo.

 
 
 
 
 
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Le ragazze che partono con la possibilità di vincere una medaglia sono tre: Marta Bassino, Federica Brignone ed Elena Curtoni.

 
 
 
 
 
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Marta Bassino compirà 25 anni il 27 febbraio: ama il sole di Cuba, adora le moto e sugli sci è un fenomeno. Quest’anno ha vinto quattro giganti dei cinque disputati in Coppa del Mondo. Dicono che ogni tanto si distrae: nella vita, mai in pista. È la grande favorita del gigante, ma ha buonissime possibilità anche in superG.

 
 
 
 
 
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Federica Brignone di anni ne compirà 31 a luglio. È figlia di una grande sciatrice degli anni Ottanta, Ninna Quario, e ha vinto molto di più della mamma. Lo scorso anno è entrata nella storia del nostro sci conquistando la Coppa del Mondo generale: nessuna italiana c’era mai riuscita.

 
 
 
 
 
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Nella sua vita ha disputato 243 gare e messo insieme 15 vittorie (7 in gigante, 5 in combinata, 3 in superG). È al suo quarto mondiale: si è regalata una medaglia d’argento quando aveva 21 anni, sempre in gigante.

Quest’anno in coppa del mondo non è ancora arrivata prima: ha comunque centrato due secondi posti in gigante e due terzi posto in superG. Sta bene ed è carica. Dalla sua parte ha l’esperienza. E la capacità di gestire le emozioni. A Cortina si è portata uno zaino di libri, le carte e la chitarra: le piace suonare.

Elena Curtoni ha compiuto 30 anni il 3 febbraio. Ha vinto una sola discesa in carriera. Quest’anno è arrivata terza in Svizzera, a Crans Montana, nella libera vinta da Sofia Goggia il 23 gennaio scorso. «Sono contenta di essere salita sul podio con Elena - disse Sofia al termine della gara - da piccola era il mio incubo, mi batteva sempre».

 
 
 
 
 
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Quest’anno le ragazze italiane sono salite 16 volte sul podio, hanno vinto 8 gare (4 in discesa e 4 in gigante), conquistato 4 secondi posti (uno in discesa, uno in superG e 2 in gigante) e 4 terzi posti (uno in discesa, 2 in superG e uno in gigante). Cortina è un’occasione d’oro, l’occasione da non perdere, l’occasione della vita.