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Intervista alle Farfalle della ginnastica ritmica italiana

Ecco cosa ci hanno raccontato all'evento in collaborazione con BABY-G

By acrimonia

Lunedì 3 Giugno, al centro all'Accademia Federale di Via Ovada a Milano abbiamo incontrato le atlete della Nazionale di ginnastica ritmica in occasione dell'evento organizzato da BABY-G. Da sempre, la linea donna di Casio, si è legata alla squadra delle farfalle che al meglio impersonificano l'obbiettivo del brand: essere delle #unbreakablegirl. La squadra, composta da: le aviere dell’Aeronautica militare Alessia Maurelli e Martina Centofanti e le compagne Anna Basta, Agnese Duranti, Martina Santandrea, Letizia Cicconcelli, Laura Paris, Francesca Majer, Daniela Mogurean e Chiara Vignolini, si è destreggiata tra un momento per la stampa ed uno sulla pedana. Le ragazze hanno infatti incontrato 50 giovanissime aspiranti atlete e le hanno iniziate agli elegantissimi attrezzi di questo sport: cerchio, palla, clavette, nastro e fune. Abbiamo fatto due chiacchiere con alcune di loro che ci hanno raccontato cosa si prova ad essere delle vere #unbreakablegirl. Scopri cosa ci hanno raccontato:  Quando avete capito che la vostra passione sarebbe diventata un vero e proprio lavoro? Abbiamo iniziato per gioco, da molto piccole. Andando avanti abbiamo capito che era qualcosa di più che un semplice sport per passare il pomeriggio, la ginnastica era qualcosa che ci apparteneva. farfalleitwBABY-G_acrimoniamagazine4 Vi definite delle sorelle: quanto è importante avere delle vere alleate durante una gara? Tantissimo! Ormai ci capiamo perfettamente con un solo sguardo, non abbiamo più bisogno di parlare. Sappiamo quando una delle nostre compagne ha bisogno d'aiuto o di un conforto. Una di noi è figlia unica, e qui ha trovato finalmente delle sorelle. Viviamo tutte insieme, undici mesi l'anno, questo ci aiuta a legarci fortemente. Tutto questo ci aiuta davvero tanto in gara, ma sopratutto nella vita. farfalleitwBABY-G_acrimoniamagazine5 Come mai secondo voi gli sport più “femminili” come la ginnastica ritmica, vengono ancora messi in secondo piano rispetto a quelli praticati dagli uomini? Bella domanda! La ginnastica è uno dei pochissimi sport prettamente femminili, qualche ragazzo coraggioso sta cominciando a provare ad approcciarsi a questo sport, specialmente in Spagna, ma rimane tutt'oggi una categoria femminile. Per quanto riguarda noi, finalmente la gente sta cominciando a seguirci grazie a tutte le vittorie che abbiamo conseguito. Per ora è ancora considerato uno sport minore, ma noi siamo speranzose! farfalleitwBABY-G_acrimoniamagazine8 Tra poco ci saranno i mondiali di calcio femminile, che verranno trasmessi sui canonici canali, così come quelli di calcio maschile. Cosa ne pensate? Potrebbe essere questo il passo in avanti giusto affinché le sportive vengano considerate maggior mente? Assolutamente. Pensiamo che per la donna sportiva in generale questo possa essere un grande traguardo. Facciamo l'in bocca al lupo alle ragazze della Nazionale di calcio italiana! farfalleitwBABY-G_acrimoniamagazine7 Siete tutte giovanissime. Come riuscite a conciliare l’allenamento con lo studio. Qual’è il vostro progetto per il futuro? Noi frequentiamo la scuola serale dalle 18:00 alle 20:00 nell'hotel in cui viviamo con dei professori privati. Ci teniamo molto alla nostra istruzione, cerchiamo di fare il massimo anche sotto questo punto di vista. La ginnastica è uno sport in cui si smette di gareggiare relativamente presto e dobbiamo avere un piano B. Molte di noi si iscriveranno all'università e continueranno il loro percorso di studi. farfalleitwBABY-G_acrimoniamagazine6 Rivelateci il vostro sogno più grande. Questa è facile! Partecipare all'Olimpiade. Abbiamo già staccato il pass, siamo già a buon punto, ora non ci resta che lavorare per il podio. Noi facciamo un grandissimo in bocca al lupo a queste meravigliose atlete!   Courtesy Photo: Hub    

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