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Intervista a Veronica Serafin: l'esperienza della fragranza

Ogni profumo ha l'obbiettivo di raccontare una storia

By acrimonia

Avete mai sentito parlare di marketing olfattivo? È la nuova frontiera nel mondo delle fragranze. Noi abbiamo incontrato Veronica Serafin, fondatrice di Emozioni Olfattive, e le abbiamo fatto qualche domanda a riguardo. 

Scopri cosa ci ha raccontato:

Cosa si intende per marketing olfattivo? Che importanza ha, secondo te, l’olfatto rispetto agli altri sensi?

Il marketing olfattivo fa parte del marketing sensoriale è una nuova branca del marketing che va ad includere il senso dell’olfatto. L’olfatto è forse per l’appunto il senso più importante che abbiamo in quanto comunica direttamente con le nostre emozioni e i nostri stati d’animo. Basti pensare che sin dalla giovane età è il senso che viene sviluppato maggiormente, è per questo che riusciamo a riconoscere la nostra mamma dal profumo che emana, o il primo amore, che per l’appunto non si scorda mai, la nostra mente tenderà sempre ad associarlo a a un profumo e quanto ti capita per caso di sentirlo in giro, in un attimo ti rievoca tutte le memorie.

L’olfatto viaggia molto veloce nella nostra parte sensoriale, lavorando a livello inconscio. É per questo che nasce il marketing olfattivo, lo studio di determinati profumi che innescano delle sensazioni positive ed emozionali che portano le persone ad avere una “predisposizione” all’acquisto. Per esempio c’è uno studio specifico per il profumo d’ambiente che utilizzano i dentisti nelle loro sale d’attesa che porta al pazienta che aspetta a diminuire l’ansia o a far percepire maggior professionalità. L’obiettivo è quello a rinforzare l’idea del brand, sopratutto in questo periodo che siamo molto stimolati da immagini, colori, suoni ecc; e che quindi poche cose davvero ci rimangono nella nostra memoria, a farne da padrone in assoluto è il profumo.

 
 
 
 
 
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Come in ogni fantastica storia, ogni incredibile profumo ha il suo meraviglioso inizio. Veronica nel suo posto magico✨ #marketingolfattivo Ph @riccardo_callegari_photo

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Associare un profumo a un brand è la nuova formula vincente che fa si migliori la brandizazzione e anche la fidelizzazione del cliente. Per esempio in un albergo, quando faccio il check in e viene diffuso un profumo che mi piace e mi fa sentire a casa, il mio cervello lo assocerà a un determinato momento felice che può essere l’inizio delle mie vacanze, o la mia luna di miele. É fondamentale che il profumo venga sempre personalizzato e reso unico, cercando di non farlo assomigliare troppo ad altri già esistenti. Il marketing olfattivo quindi studia tutte le dinamiche e le realtà dell’azienda. È importante prima di tutto andare ad analizzare con il cliente finale il messaggio che si vuole dare. 

Qual è il processo creativo dietro la realizzazione di una fragranza “su misura”?

Emozioni Olfattive parte da una base di fragranze pronte personalizzate, come se fosse un archivio, da quella poi si sviluppa la fragranza finale. C’è anche la possibilità di avere una fragranza personalizzata dalla base. A seguito dell’acquisto delle materie prime c’è il lavoro del "naso". Noi lavoriamo maggiormente sulle nostre fragranze, è una ricerca personale che faccio con i profumieri con una periodica selezione, cercando di capire le tendenze del momento. È un lavoro quotidiano di ricerca.

 
 
 
 
 
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Parola d'ordine: INSIEME ✨ Ogni giorno le nostre energie sono tutte per voi. #marketingolfattivo Ph @riccardo_callegari_photo

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“Felicità” è una fragranze che ci ha colpito, come è nata?

"Felicità" è un profumo storico, uno dei primi della nostra collezione. È stato usato questo nome perchè fa ritornare alla mente tutti i ricordi felici. La sua essenza richiama il borotalco, questo fa riemergere tutti i ricordi di quando eravamo piccoli, come le coccole della mamma, il bagno di casa nostra, tutte quelle attenzioni che si hanno da bambini. Mio padre gli ha dato quel nome, perchè è impossibile non sorridere con quel profumo. È un profumo che ti accoglie.

 
 
 
 
 
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Oggi si respira profumo di novità! Stay tuned ✨ Ph @riccardo_callegari_photo

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Quale sarà il prossimo passo nel mondo della profumeria?

Nello specifico non saprei dire, io mi occupo principalmente di marketing olfattivo. Per quello che riguarda i profumi per ambiente, noto che le persone sono più predisposte a questa nuova strategia di marketing. Penso che sopratutto dopo il Covid19, dove l’uso degli igienizzanti è all’ordine del giorno, le persone abbiamo voglia di usare dei profumi proprio per “coprire” l’odore certe volte sgradevole che causano.

Molti ristoranti usano i nostri profumi per ambiente per attenuare l’odore degli igienizzanti. Le persone sicuramente stanno cominciando a capire se un profumo è buono o meno, senza metterlo in primo piano, il profumo deve essere quella componente che “accompagna” e che fa da cornice. Un accessorio che da il valore aggiunto alla situazione che lo circonda, in questo io lo paragono molto al profumo per persona. Quando usiamo un profumo, non deve “sovrastarci”, ma essere un’accessorio finale da indossare, che dice qualcosa di noi.

 
 
 
 
 
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Lei, così orgogliosa del proprio lavoro. Lei, un meraviglioso mix di cuore, passione, vitalità e coraggio. Lei è Veronica, un’esplosione di energia. #marketingolfattivo

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