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Enneagramma: una mappa, un percorso, una chiave

Le origini esoteriche dell’enneagramma fanno sì che si abbia ancora una visione negativa di questo strumento, che in realtà non è che una chiave di lettura per conoscere meglio se stessi, scoprire come migliorarsi e comprendere gli altri. Capiamo insieme cos’è e come funziona questa misteriosa ma altrettanto affascinante mappa.

By Beatrice Jennifer Tagliabue

L’etimologia

La parola Enneagramma deriva da due termini greci: ennea che vuol dire nove e gramma che significa segno.

L’enneagramma è effettivamente un simbolo composto da un cerchio dentro il quale è iscritta una stella a nove punte. I punti in cui circonferenza e punte si toccano corrispondono alle nove personalità che si ritengono gli archetipi della coscienza umana.

Ma attenzione, l’enneagramma non è uno strumento statico, bensì dinamico.

All’interno del cerchio, che simboleggia infatti un continuo percorso, ci sono delle linee che intersecano le varie personalità: questo perché gli stessi archetipi sono collegati fra loro e non indicano il punto di arrivo, ma il punto di partenza per fare un viaggio dentro sé stessi, ampliare la propria consapevolezza e migliorarsi.

Nonostante l’essere umano abbia la tendenza a volere incasellare ed etichettare quello che lo circonda, è difficile identificarsi in una sola personalità.

Questo è dovuto al fatto che al nostro interno sono presenti tutti gli enneatipi (con enneatipo si intende l’archetipo, la personalità), ma ce ne è uno che domina sugli altri.

Il fatto di faticare a riconoscersi in una sola personalità è una cosa positiva, in quanto indice di apertura ed evoluzione.

 
 
 
 
 
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Un po’ di storia

È veramente difficile risalire con certezza alla nascita dell’enneagramma, in quanto si diffonde inizialmente come strumento misterioso, segreto, e strettamente collegato alle dottrine esoteriche.

Di origini antichissime, si può ricollegare alla scuola di Pitagora e successivamente ai Gesuiti, ma in ogni caso la sua trascrizione e divulgazione è stata per molto tempo estremamente proibita ed è quindi patrimonio di una grande tradizione orale.

Si diffonde in particolar modo grazie anche ai Maestri Sufi (da Sufismo, corrente mistica sviluppata dalle Genti Turche che si rifà sostanzialmente alla parte spirituale del metodo Islamico di perfezionamento interiore) che usavano l’enneagramma per aiutare i propri discepoli nella crescita spirituale in modo personalizzato.

Perché tanta oscurità legata all’enneagramma?

Il velo di oscurità celato ancora oggi sull’enneagramma, che fa sì che si abbiano forti pregiudizi, è probabilmente legato non solo alla sua connessione con l’Esoterismo, ma anche al fatto che, se usato correttamente, può diventare uno strumento estremamente potente ed efficace per capire il comportamento di chi ci circonda, studiare le loro fragilità, comunicare al meglio con loro e a volte anche a prevederne le mosse.

Non a caso l’enneagramma ha applicazioni prevalentemente psicologiche e nella comunicazione efficace.

Ma quindi, cosa svela l’enneagramma e qual è il suo scopo?

Non è semplice elencare tutto quello che l’enneagramma indaga, studia e svela.

Come detto precedentemente, l’enneagramma è una chiave di lettura della coscienza umana e una volta individuate e classificate le nove principali personalità con la propria compulsione, ossia il comportamento inconscio ed incontrollato che forma tutto l’enneatipo, le strade sono infinite.

L’enneagramma non ci insegna solo chi siamo, ma anche come muoverci per acquisire il meglio di quello che potenzialmente tutti gli uomini hanno dentro in modo da diventare integri.

Grazie alle geometrie al suo interno si può infatti dividere l’esistenza umana in tre macro aree: quella guidata dall’istinto (la pancia), quella mossa dall’emotività (il cuore) e quella razionale (la testa).

Viene studiata la personalità e confrontata con l’essenza, cioè la parte più spirituale di noi. Nella personalità hanno radice i nostri comportamenti più disfunzionali che ci portano al malessere e a non crescere, mentre nell’essenza si trovano le virtù e qualità che se coltivate permettono l’evoluzione.

 
 
 
 
 
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L’analisi dell’enneagramma è interessante, inoltre, perché ci rivela le paure che stanno alla base di ogni enneatipo, che sono il motivo per il quale una persona non riesce ad evolversi, ma che se affrontate permettono alla persona di vivere incondizionatamente.

Non solo, l’enneagramma illustra anche come e perché enneatipi diversi vanno in stati depressivi diversi a seconda dei loro stimoli e della loro visione del mondo alla quale hanno reazioni differenti.

Lo scopo? Da un punto di vista personale, sicuramente quello di capire meglio noi stessi, individuandone le qualità, le paure e le debolezze, offrendoci al tempo stesso gli strumenti sia per elevarci che per liberarci da quello che ci fa stare male. In un cerchio più ampio, ci permette di capire gli individui intorno a noi e le dinamiche del loro comportamento.

Cosa estremamente importante da ricordare sempre è che l’enneatipo è un riferimento, non un punto di arrivo e che l’enneagramma non vuole incasellare le persone, bensì aiutarle a diventare la versione migliore di sé.

Due persone dello stesso archetipo hanno certamente molte caratteristiche in comune, ma ne hanno altrettante diverse internamente perché è l’esperienza di vita, unica in ognuno di noi, che forma le persone in maniera autentica.