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Enneagramma: e tu che tipo sei? Scopriamo insieme i primi tre archetipi di questo curioso strumento

“Quali sono o tuoi punti di forza? E quali di debolezza?” Capita spesso di sentire questo tipo di domande durante i colloqui e non solo. A volte siamo infatti proprio noi ad interrogarci su noi stessi, volendo indagare sul nostro io e su come potrebbero percepirci gli altri. Ecco un test che può aiutarci.

By Beatrice Jennifer Tagliabue

Abbiamo già parlato di Enneagramma qui, quel curioso strumento che grazie alle sue geometrie individua nove tipi di personalità della coscienza umana e che aiuta le persone a capire meglio se stesse e a migliorarsi (ricordiamo che l’enneagramma non è uno strumento statico che incasella le persone, ma una mappa dinamica che indica un percorso continuo di evoluzione).

Come abbiamo già detto nell’articolo introduttivo, l’Enneagramma può svelare una grande quantità di informazioni sull’enneatipo in considerazione.

Possiamo infatti definirlo un oroscopo 2.0 in quanto anch’esso individua dei profili, in questo caso in maniera più specifica e personale, fornendo inoltre delle chiavi per migliorare gli aspetti negativi di ciascun tipo. La grande ed importante differenza tra segno zodiacale ed archetipo è che per quanto riguarda gli archetipi, sono tutti in realtà già presenti dentro di noi: esiste un archetipo originario in cui nasciamo che generalmente domina sugli altri, ma nel corso della nostra vita possiamo identificarci anche in archetipi diversi.

Ma entriamo nel concreto: volete scoprire che archetipo siete? Ecco un test che fa al caso vostro!

Noi, intanto, vi presentiamo i primi tre archetipi (o enneatipi).

Attenzione: Gli enneatipi sono universalmente identificati tramite dei numeri. Genericamente, però, viene associato a ciascun tipo un soprannome che ne riassume le caratterische, ma quest’ultimo varia a seconda della scuola di pensiero. Noi ci fermeremo al numero.

Il Tipo 1

CARATTERISTICHE GENERALI

L’archetipo del giusto e del virtuoso, idealista e perfezionista. Chi ha questo tipo di personalità dominante è sicuramente più orientato sull’autonomia e sull’agire, specialmente quando si tratta di migliorarsi e migliorare.

La continua ricerca di perfezione e di integralità fa sì che il tipo 1 sia molto attento ai dettagli e agli errori (propri ed altrui).

Spesso giudiziosi, critici e auto-critici, sono improntati su serietà e compostezza e tendono molto all’auto-controllo perdendo a volte di spontaneità.

Eseguono il giusto morale per sentirsi appagati, quasi giustificati, nella loro costante tensione per essere perfetti e fare le cose bene, tensione che li porterà a non essere mai soddisfatti né con sé stessi né con quello che ottengono.

Prediligono una visione del mondo in bianco e nero con margini stretti – soprattutto quando si parla di errori.

Con l’obiettivo di migliorare sé stessi ed il mondo intorno a loro, vogliono essere da esempio e riformatori sociali, facendo molta fatica ad accettare chi non la pensa come loro.

CENTRO D’INTELLIGENZA

Istintivo (Corpo)

PASSIONE E COMPONENTE PRINCIPALE

Ira – Ira intesa come irritazione, rimprovero e odio. Risentimento provocato da una sensazione di ingiustizia che si genera quando il tipo 1 pensa che il mondo non si sforzi abbastanza per fare le cose bene e che rimane molto spesso inespressa per mantenere un’immagine incorruttibile.

PUNTI DI FORZA

Responsabile, onesto e orientato verso il miglioramento.

PUNTI DI DEBOLEZZA

Risentimento, criticità e difficoltà nell’adattarsi.

STILE DI COMUNICAZIONE

Preciso tendente a fare prediche. A volte, il troppo auto-controllo lo fa risultare freddo.

ABITUDINI EMOTIVE LIVELLO BASSO

Rabbia, risentimento e rancore.

ABITUDINI EMOTIVE LIVELLO ALTO

Lasciare andare le cose come vanno in serenità.

FISSAZIONE

Costante ricerca della perfezione in sé stesso e negli altri.

PAURA

Paura di essere inadatto e imperfetto, ma anche di avere ideali sbagliati.

DESIDERIO PROFONDO

Sentirsi perfetto per sentirsi degno.

MECCANISMO DI DIFESA

Cerca di coprire i pensieri e i comportamenti da lui considerati sbagliati sia negandoli a sé stesso che sopprimendoli, comportandosi così in maniera opposta e mascherando i propri sentimenti.

CARATTERISTICHE FISIOLOGICHE

La rigidità nel voler ricercare la perfezione e nell’avere ragione può causare tensione nella mandibola, nel collo e nelle spalle.

COME MIGLIORARE

Il tipo 1 deve prendere consapevolezza che la perfezione non esiste e accettare le cose e le persone (sé stesso incluso) così come sono. Deve lasciarsi andare allo svago e alla spontaneità, imparando ad avere fiducia verso gli altri e ad essere meno giudizioso.

 
 
 
 
 
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Il Tipo 2

CARATTERISTICHE GENERALI

Il desiderio d’amore e la mano tesa verso il prossimo sono le caratteristiche principali dell’enneatipo 2. Socievoli, estroversi e altruisti, tendono ad avere una connessione emotiva con le persone e fanno di tutto per aiutare chi ha bisogno sperando di essere apprezzati.

Spesso reduci da un affetto infantile mancato – ad esempio da bambini hanno dovuto ricoprire un ruolo più grande di loro - fanno di tutto per sentirsi amati, per far ridere e rendere felici gli altri trascurando sé stessi.

Con l’obiettivo di essere accettati e apprezzati dagli altri, i tipi 2 danno senza voler ricevere: lo fanno per un bisogno personale di sentirsi appagati.

Tendono a non portare l’attenzione su di sé e spesso risultano invadenti e manipolatori.

CENTRO D’INTELLIGENZA

Emotivo (Cuore)

PASSIONE E COMPONENTE PRINCIPALE

Orgoglio – Il tipo due tende ad esaltare il proprio valore creando una buona immagine di sé ed a reprimere le proprie esigenze aiutando gli altri.

PUNTI DI FORZA

Premuroso, altruista e gran comunicatore.

PUNTI DI DEBOLEZZA

Dipendente, ingenuo, insicuro.

STILE DI COMUNICAZIONE

Empatico e disposto volentieri a dare consigli.

ABITUDINI EMOTIVE LIVELLO BASSO

Orgoglio nel sentirsi indispensabile, poca autostima di base e usa l’indifferenza per allontanarsi dalle relazioni intime.

ABITUDINI EMOTIVE LIVELLO ALTO

Umiltà nel riconoscere il proprio valore senza eccessive esaltazioni.

FISSAZIONE

Sovrabbondanza, intesa come senso di grandezza.

PAURA

Sentire di aver bisogno (a livello emotivo e affettivo), cosa che lo fa sentire debole. L’altra grande paura è quella di non essere amato e di allontanare i suoi cari e amici.

DESIDERIO PROFONDO

Sentirsi amato e necessario.

MECCANISMO DI DIFESA

Reprimere i propri bisogni e sentimenti per mantenere l’immagine di colui che dà solamente.

CARATTERISTICHE FISIOLOGICHE

Sentono molto a livello emotivo e spesso somatizzano i sentimenti repressi in sintomi fisici.

COME MIGLIORARE

L’enneatipo due deve fare spazio a sé stesso nella relazione con gli altri trovando al tempo stesso la sua autonomia. Deve accettare che non può piacere a tutti ed essere onesto con le persone. Soprattutto, deve ricordarsi che a volte il suo non sentirsi amati non significa che gli altri non lo amino.

 
 
 
 
 
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Il Tipo 3

CARATTERISTICHE GENERALI

Motivato, produttivo e pronto a dare il massimo per riuscire a raggiungere al meglio i propri obiettivi. Il tipo 3 è sicuramente una persona proattiva, pragmatica e tendente ad esaltare il proprio talento, ambendo ad essere il migliore nell’area che gli compete e ad avere successo.

La sua caratteristica di essere dinamico e sempre in movimento fa sì che si adatti senza troppi problemi alle sfide cercando in tutti i modi di superarle, prendendo iniziativa e lavorando sodo.

Molto spesso il tipo 3 si identifica in un ruolo ben preciso e vuole eccellere in tutti i modi, dimenticandosi dei suoi veri sentimenti, a volte in contrasto con l’immagine “di successo” che il mondo esterno impone. In questo caso il suo desiderio di approvazione e di ammirazione fa sì che vengano mascherati.

Dapprima equilibrato e pronto a tirare fuori il meglio di sé e dagli altri, può diventare competitivo e spietato.

CENTRO D’INTELLIGENZA

Emotivo (Cuore)

PASSIONE E COMPONENTE PRINCIPALE

Vanità – Il tipo tre vuole distinguersi dagli occhi degli altri, creando un’immagine di successo che provochi ammirazione, ma che a volte non corrisponde con quella reale.

PUNTI DI FORZA

Motivato, carismatico, proattivo e di successo.

PUNTI DI DEBOLEZZA

Competitivo, disconnesso, lavora troppo.

STILE DI COMUNICAZIONE

Entusiasta e grande motivatore per sé stesso e gli altri.

ABITUDINI EMOTIVE LIVELLO BASSO

Vanità nel mantenere un’immagine di successo.

ABITUDINI EMOTIVE LIVELLO ALTO

Veritiero nell’andare oltre le apparenze ed essere più autentico.

FISSAZIONE

Inganno nel senso che pensa che anche le altre persone fingano una certa immagine.

PAURA

Fallimento, ossia la paura di non avere nessun valore o che non possano essere più rilevanti, amati o apprezzati senza i loro successi.

DESIDERIO PROFONDO

Essere ammirato.

MECCANISMO DI DIFESA

Identificarsi, seppur inconsapevolmente, nel ruolo idealizzato che la società e le altre persone si aspettano da lui nascondendo il fallimento.

CARATTERISTICHE FISIOLOGICHE

In continuo lavoro, il tipo 3 è esposto ad alti livelli di stress che può causare tensioni nell’area del petto e del cuore e che può fare indebolire il suo sistema immunitario.

COME MIGLIORARE

Il tipo 3 deve imparare ad ascoltare i propri bisogni e sentimenti, trovando la sua vera essenza senza rinchiudersi in un’immagine preimpostata. Inoltre, deve lasciarsi alle spalle l’approvazione degli altri come movente per il successo e sostituirlo con la voglia di migliorarsi per sé stesso in primis.

 
 
 
 
 
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