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Barbour: il cappotto di cui più nessuna ragazza sembra riuscire a fare a meno

La Waxed Jacket: dai mari del nord ai nostri guardaroba

By Giorgia Festi

Nel 1894, tra i freddi venti del mare del nord, nella Piazza del Mercato di South Shield, nasce una nuova azienda familiare chiamata J. Barbour & Sons. Quando il designer e imprenditore John Barbour aprì la sua azienda, South Shield era uno dei porti più trafficati del Nord-Est dell’Inghilterra e marinari e pescatori si aggiravano tra le strade dei cantieri navali pronti per salpare tra le intemperie del mare aperto. Fu in quel momento che John Barbour decise di introdurre nel mercato delle giacche impermeabili in grado di resistere a vento e perturbazioni.

Il tessuto con cui venivano prodotte era chiamato Oilskin ma, diversamente da come si pensi, non è stato inventato dalla famiglia Barbour e tanto meno in quel periodo. Infatti, già nel XV secolo i marinari impregnavano d’olio delle pesanti tele per creare delle mantelle che li proteggessero durante i viaggi. Con il passare degli anni Barbour migliorò il prodotto sostituendo l’Oilskin con il Japara, un cotone cerato (waxed cotton) molto più resistente e morbido al tatto. La robustezza del tessuto e la praticità del prodotto permisero a Barbour di allargare il range di mercato: dai cacciatori agli agricoltori, dagli sport di campagna ai motociclisti, tutti utilizzavano la Waxed Jacket. La sua grande diffusione ha permesso all’azienda di migliorare giorno dopo giorno fino ad ottenere il prodotto impeccabile che conosciamo oggi.

Ma come ha fatto la Waxed Jacket a diventare un capo iconico?

La Waxed Jacket è un prodotto senza tempo e senza limitazioni d’uso: ci protegge dal vento durante una passeggiata lungo mare e dall’umidità durante una gita tra i boschi; è essenziale in città durante le commissioni del mattino o per sorseggiare una cioccolata nel pomeriggio; ci accompagna in un weekend tra le vigne o in una passeggiata a cavallo con gli amici. La multifunzionalità fa della Waxed Jacket un capo da avere nel guardaroba. Le linee essenziali la rendono adatta sia a look sportivi che a look più formali, non a caso è una delle giacche preferite da Kate Middleton che la utilizza durante le sue visite in veste di Duchessa e nel tempo libero con i suoi figli. Sienna Miller, attrice britannica di origine statunitense, è stata immortalata più volte con indosso la Waxed Jacket così come Olivia Palermo, che con una cintura stretta in vita la rende cool e glam. Dalla Duchessa alle star del cinema e del web, Barbour è stata in grado di creare una giacca appetibile per qualsiasi tipo di donna.

A confermare l’animo fashion delle giacche Barbour è la collaborazione con Alexa Chung, nota modella e conduttrice britannica, star di Instagram. ALEXACHUNG, omonimo brand della modella, è stato creato nel 2016 a Londra unendo lo stile Parigino a quello Newyorkese e Londinese. Alexa non ha mai dimenticato la sua origine britannica che le porta alla mente l’odore di cera della sua Waxed Jacket d’infanzia. È stato facile per lei immaginare un mondo Barbour tutto suo e fare della Capsule la sua espressione personale, senza tralasciare l’iconicità dell’azienda. Infatti i capi proposti hanno origine dall’archivio storico di Barbour e risalgono al 1910: l’essenzialità del long coat ‘Glenda’ rende il capo perfetto per la città; la trapuntatura all over di ‘Annie’ la presenta come un’ottima compagna di viaggio; l’animo casual e i dettagli trapuntati di ‘Hazel’ rendono gli outfit più sbarazzini. Ovviamente non poteva mancare il capo iconico di Barbour denominata ‘Maisie Wax’, una Waxed Jacket sovradimensionata con una fila di bottoni a contrasto e un nastro in vita, disponibile nel blu dei mari del nord e nel verde oliva delle campagne inglesi.

 

Artwork: Giorgia Festi x Acrimònia Magazine