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Acrimònia Home Tour - Il mood rétro delle case tedesche

Parola d’ordine: semplicità

By Carola Varano

Nuovo anno, nuovo appuntamento con gli Home Tour in giro fra i design del mondo. Questa volta è il turno degli interni d’ispirazione dal regno di Frau Angela Merkel. Arredi spudoratamente rubati dal profilo di giovani ed interessanti influencer tedesche di cui, se non fosse grazie al mio feed instagram, probabilmente ignorerei l’esistenza. E a giudicare dal complesso di inferiorità che s’avvinghia alla mia mente ogni volta che guardo le loro foto, forse sarebbe meglio così. Riflessioni pseudo-psicologiche a parte, iniziamo con l’Home Tour.

Per entrare nel mood tedesco come se un figlio dei fiori si fosse impossessato del nostro telefono, non possiamo non iniziare da Anna König. Non la conoscete? Non preoccupatevi, la conosco quanto voi. So solo che un bel giorno l’algoritmo me l’ha mostrata e, tristemente abituata ad un universo plastico ed impeccabile, la sua semplicità mi ha colpito proprio qui, tra il sopracciglio destro e quello sinistro.

Ma il fatto che sia tipo la mia faccia preferita di tutto l’Instagram non c’entra. Il mio giudizio è completamente imparziale, giuro. Dalle sue foto emerge quella che sembra proprio una caratteristica distintiva dello stile tedesco: autenticità genuina che arriva da atmosfere passate. Gli ambienti dai toni soffusi non cercano ad ogni costo la raffinatezza, la perfezione estetica. Si presentano anzi in un caotico (dis)ordine come se fossero arredati da un hippie sotto l’effetto di LSD. Non è meraviglioso?

 
 
 
 
 
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Le disarmoniche composizioni non riguardano solo i mobili, ma anche gli oggetti di decoro e le pareti. Ad esempio nell’accostamento di molteplici forme, quadri, piantine ed immagini come ci mostra Annette Zer. Appoggiati su ogni superficie, gli oggetti sembrano tutti racchiudere un ricordo, un significato che sfugge alla nostra conoscenza. Qualcuno definirebbe la loro presenza eccessiva, in realtà è una scelta precisa. Fedele a quell’immaginario vagamente boho a cui lo stile tedesco sembra proprio ispirarsi.

 
 
 
 
 
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Un immaginario da cui trae ispirazione anche @maevvo. Leggermente più raffinata rispetto alle sue colleghe, il mood elegante dell’influencer si riflette nelle scelte graziose del luogo che abita, senza risultare mai troppo ridondante o pretenzioso. Anche per lei, i muri ed il mobilio non possono restare liberi da oggetti di decoro. Piante e disegni sono a proprio agio tra i colori caldi del pavimento e degli elementi di design. Il gusto rétro e la modernità si fondono perfettamente, creando un contrasto piacevole agli occhi.

 
 
 
 
 
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Insomma, anche se le case tedesche urlano Vintaaage” in ogni angolo, non peccano di presunzione nel rubare dettagli dal passato e non stridono di eccessi. Sembrano ingenuamente non curate e forse proprio questo è il risultato del delicato equilibrio che le contraddistingue.
E’ una stagione abbastanza valida per spodestare dal trono gli home styles che le hanno precedute? Non sarò di certo io a dire di no a questa guerra.