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Coppa del mondo ginnastica ritmica Acrimònia Magazine

Il tricolore sventola alla Coppa del Mondo di ginnastica ritmica

Tempo di lettura: 3 min.

All'Unipol Forum di Milano, Sofia Raffaeli e Tara Dragas conquistano il pubblico e il podio nell'ultima tappa della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica, confermando la crescita della Nazionale italiana in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.

L’ultima tappa della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica regala grandi emozioni all’Unipol Forum di Milano. Tra i podi di Sofia Raffaeli e Tara Dragas, le finali di specialità e il calore del pubblico italiano, il weekend conferma il valore della Nazionale azzurra.

Mentre gli occhi del mondo sono puntati sui Mondiali di calcio, a Milano è andata in scena l’ultima tappa della Coppa del Mondo di ginnastica ritmica. La redazione di Acrimònia era presente all’Unipol Forum per raccontare tutti gli avvicendamenti delle gare, tra cerchi, nastri e clavette.

Nella giornata di sabato si è svolta la seconda parte delle qualificazioni, iniziate venerdì, che hanno determinato il podio dell’all-around della tappa milanese. Il pubblico italiano attendeva soprattutto le proprie atlete: Sofia Raffaeli e Tara Dragas.

La prima a esibirsi è stata Sofia, accolta da un caloroso applauso e da cori di incoraggiamento. Ha aperto la sua gara con il nastro, portando a casa una buona prestazione nonostante qualche piccola imperfezione. Il meglio, però, è arrivato con le clavette, attrezzo con cui ha ottenuto il terzo miglior punteggio di giornata.

Davanti a lei si è classificata la connazionale Tara Dragas, che proprio con le clavette ha dimostrato gli enormi progressi compiuti nell’ultimo anno.

A noi di Acrimònia ha raccontato che cosa è cambiato nel suo approccio:

“Sicuramente è cambiata un po’ la consapevolezza personale di quello che faccio in pedana e durante gli allenamenti. Sono più concentrata e so bene perché faccio determinate cose. Quando le faccio, so che devo farle perché lo voglio io. È un aspetto che mi ha cambiata molto nella carriera, così come è cambiato il mio approccio agli allenamenti e alle gare. Sono molto più contenta e me la sto godendo di più”.

Sul podio dell’all-around salgono entrambe le azzurre, regalando una grande gioia ai tifosi presenti al Forum. Sofia Raffaeli conquista una splendida medaglia d’argento, mentre Tara Dragas sale sul terzo gradino del podio.

A risuonare nell’arena è però l’inno tedesco: davanti alle due italiane si impone Darja Varfolomeev, che con questa vittoria si aggiudica anche la Coppa del Mondo all-around di ginnastica ritmica.

Le medaglie, però, non erano ancora state tutte assegnate. Domenica è stata la giornata dedicata alle finali di specialità e, ancora una volta, il podio si è tinto d’azzurro. Fin dall’inizio il Forum era pronto a sostenere le proprie atlete, anche perché Sofia Raffaeli si era qualificata per tutte le finali individuali.

Si parte con il cerchio e per l’Italia arriva subito una grande soddisfazione. Raffaeli ottiene il punteggio più alto grazie a un esercizio di altissimo livello, sostenuto per tutta la durata dell’esibizione dagli applausi e dall’entusiasmo del pubblico.

Anche lei appare soddisfatta della propria prova e lascia la pedana con un grande sorriso, confermando quanto ci aveva dichiarato prima della gara:

“Da questa tappa mi aspetto sicuramente di divertirmi e di godermi la gara, perché è a casa ed è bellissimo. Voglio portare in pedana i miglioramenti che stiamo facendo in allenamento e cercare di fare tutto nel modo migliore”.

La Coppa del Mondo nella specialità del cerchio va invece all’ucraina Taisiia Onofriichuk, che conferma una stagione straordinaria.

Subito dopo è il momento della palla e anche in questa finale l’Italia si mette in mostra. Tara Dragas disputa un ottimo esercizio, che le vale una splendida medaglia d’argento: un risultato che premia i sacrifici e la crescita dimostrati negli ultimi mesi.

Davanti a lei chiude ancora una volta Darja Varfolomeev, ormai regina indiscussa della ginnastica ritmica, che conclude il weekend conquistando le Coppe del Mondo nelle specialità di palla, clavette e nastro.

Anche le squadre sono state protagoniste nel corso del weekend milanese, sebbene per l’Italia non siano arrivate le soddisfazioni sperate. Nell’esercizio con i cinque cerchi, le azzurre chiudono al sesto posto, mentre nella prova con tre palle e due clavette alcuni errori le fanno scivolare fino alla diciannovesima posizione. Nella classifica all-around terminano tredicesime.

Le azzurre riescono comunque a qualificarsi per la finale dei cinque cerchi. Dagli spalti si alza il coro “Fino alla fine” per sostenerle, ma alcune imperfezioni compromettono anche quest’ultima prova, conclusa al settimo posto.

Al termine del weekend, le ginnaste hanno raccontato le proprie sensazioni:

“È stata una bellissima esperienza e siamo molto contente del percorso che stiamo facendo. Ci sono ancora molti aspetti da migliorare, ma siamo cariche per ciò che ci aspetta e soddisfatte di quanto abbiamo fatto finora”.

Il weekend di Milano ha confermato ancora una volta che l’Italia è una delle grandi protagoniste della ginnastica ritmica internazionale. Alle campionesse già affermate si affiancano giovani atlete determinate a crescere, migliorarsi e mostrare tutto il proprio talento. Un segnale importante in vista dei prossimi appuntamenti internazionali.

Illustrazione di Acrimònia Magazine
1672 941 Emma Brienza
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