Dal microfono alla pagina: Chicco Giuliani debutta con un romanzo sulle vite irregolari, le fragilità e le strade che, anche per sbaglio, possono portarci altrove.
Per anni lo abbiamo ascoltato alla radio, spesso di notte, in quel momento della giornata in cui le storie sembrano avere un suono diverso e le persone si concedono più facilmente una deviazione dal quotidiano. Oggi Chicco Giuliani aggiunge un nuovo capitolo al suo percorso: quello da scrittore.
Con Le strade che prendiamo per sbaglio, il conduttore radiofonico e DJ firma un romanzo nato da un’idea tenuta nel cassetto a lungo, costruita nel tempo tra appunti sul telefono, post-it, incontri casuali e vite osservate da vicino. Non un libro autobiografico, precisa, ma una storia piena di vita vissuta: personaggi, dettagli e frammenti di realtà trasformati in narrativa.
Al centro c’è Bobby, un DJ di mezza età che attraversa una fase di passaggio. È inquieto, disordinato, spesso in difficoltà nel gestire ansie, relazioni e futuro. Ma soprattutto è uno di quegli esseri umani che sembrano nati per stare un po’ di lato rispetto alle regole: spiriti liberi, inadeguati, anime perse. Definizioni che nel romanzo non diventano una condanna, quanto piuttosto il punto di partenza per provare a rimettersi in movimento.
Il libro si muove tra fragilità, seconde possibilità e desiderio di riscatto, senza dimenticare l’ironia. Bobby guarda il mondo con curiosità quasi ossessiva: osserva le persone, immagina storie, si interroga su quello che accade nei luoghi di passaggio. Gli autogrill, in particolare, diventano una specie di osservatorio privilegiato, fatto di panini scelti al bancone, famiglie in viaggio, conversazioni lasciate a metà e vite che si sfiorano per pochi minuti.
C’è poi un confronto generazionale che attraversa tutto il romanzo: quello tra chi è cresciuto cercando punti di riferimento e chi oggi, tra social, tecnologia e risposte immediate, rischia di sentirsi già arrivato. Un tema che Giuliani affronta senza nostalgia sterile, ma con la convinzione che incontrare qualcuno da stimare, osservare e ascoltare possa ancora fare la differenza.
Le strade che prendiamo per sbaglio è un romanzo per chi si sente fuori posto, per chi ha fatto qualche errore, per chi si è perso almeno una volta e per chi non ha ancora smesso di cercare una direzione. Anche quando non è quella prevista.
Nella video-intervista con Fabiola Graziosi, Chicco Giuliani ci ha raccontato la nascita del libro, il rapporto con Bobby, il caos creativo, l’inquietudine e quella curiosità per le vite degli altri che attraversa ogni pagina del romanzo.
Guarda l’intervista completa qui:


