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Sanremo 2026 Acrimònia Magazine

Chi sono gli artisti meno conosciuti della prossima edizione di Sanremo

Tempo di lettura: 3 min.

Una guida agli artisti che il grande pubblico scoprirà sul palco dell’Ariston.

Ogni anno Sanremo è anche questo: una vetrina enorme che accende i riflettori su nomi già noti e, allo stesso tempo, mette davanti al grande pubblico artisti che fino a quel momento hanno abitato circuiti più laterali, playlist di nicchia, palchi meno televisivi. Cantautori, rapper, band e progetti che magari il pubblico generalista sentirà nominare per la prima volta proprio durante la settimana del Festival.

La prossima edizione non fa eccezione. Accanto ai protagonisti più riconoscibili, il cast include una serie di artisti che arrivano da percorsi diversi, spesso lunghi, stratificati, lontani dall’idea di esordio improvviso. Alcuni hanno alle spalle collaborazioni importanti, altri una fanbase cresciuta lentamente, altri ancora una storia che vale la pena conoscere prima ancora di ascoltarli sul palco dell’Ariston.

Per chi davanti alla tv potrebbe chiedersi “ma questo chi è?”, ecco un breve viaggio tra gli artisti meno conosciuti di questa edizione di Sanremo, per capire da dove arrivano, cosa hanno fatto finora e perché il loro nome merita attenzione.

Chiello

I più attenti se lo ricorderanno lo scorso anno sul palco dell’Ariston insieme a Rose Villain durante la serata dei duetti. Un artista che arriva dal mondo della trap, infatti ha raggiunto il primo successo quando faceva parte del collettivo FSK insieme a Taxi B e Sapo Bully, per poi cambiare completamente genere nel 2019 con il singolo Acqua salata e buttarsi su uno stile più cantautorale.

Dal 2021 ad oggi ha collaborato con produttori del calibro di Mace, Shablo e SickLuke e partecipato a singoli in featuring con Madame, Colapesce e Rkomi.

Il 10 aprile 2025 ha rilasciato il suo terzo album dal titolo Scarabocchi in cui troviamo le collaborazioni con Rose Villain e Achille Lauro e prodotto da Mr. Monkey e Tommaso Ottomano.

Sayf

Un altro ligure che sta conquistando il pubblico attraverso la sua musica. Nel 2025 pubblica il suo EP dal titolo SE DIO VUOLE il 7 febbraio, proprio la settimana prima del Festival della Canzone Italiana che iniziò l’11, una mossa poco furba si potrebbe pensare, eppure è l’unica settimana libera da uscite discografiche proprio perché gli occhi sono puntati sul festival.

Il secondo singolo Figli dei Palazzi, in collaborazione con Néza, arriva alla posizione numero 20 della classifica EarOne Airplay Urban.

Ma è insieme a Marco Mengoni e Rkomi, con Sto bene al mare, che arriva al primo posto tra i brani più trasmessi in tv e al secondo posto tra i più trasmessi nelle radio.

Sayf si contraddistingue dal resto dei suoi colleghi rapper per il suo stile fresco e fuori dagli schemi dell’hip hop.

Samurai Jay

Nell’estate 2025 chiunque di noi ha cantato “è tutto sbagliato, sta andando tutto al contrario”

Potrebbe sembrare che sia uscito dal nulla e infatti qualche malizioso l’ha definito “industry plan”, ovvero un prodotto creato ad hoc dall’industria musicale senza reale talento.

Gli stessi però non sanno che Samurai Jay sta collezionando collaborazioni importanti dal 2019, da Jake La Furia a Guè, da Ernia a Fred De Palma, fino a Gigi D’Alessio. 

Non fatevi trarre in inganno dall’uso dell’autotune, il ragazzo sa cantare davvero. Bisogna guardare i suoi profili social per constatare la cosa, infatti lì potete trovare video in cui si esibisce a casa senza aiuti.

Bambole di Pezza

Una band pop punk composta da sole donne nata nel 2002 che però ha rivisto la propria rinascita nel 2021 quando le due chitarriste storiche hanno ricomposto la band.

I temi trattati dal gruppo sono la lotta a favore dell’uguaglianza di genere, contro la violenza di genere.

Negli anni il gruppo è apparso su All music e su LA7 nel programma Markette condotto da Chiambretti, mentre l’ultima apparizione televisiva risale al Primo Maggio 2025 andato in onda sulle reti Rai.

Maria Antonietta e Colombre

A settembre c’è stato il trauma della separazione dei Coma Cose, sia a livello sentimentale che lavorativo. 

Proprio a settembre è stato pubblicato Luna di miele, il primo “joint” album di un’altra coppia sia professionale che nella vita di tutti i giorni. Un album nato dalle bozze dei brani scritti durante il periodo del loro primo incontro avvenuto circa quindici anni fa.

Sono gli artisti che più fanno riferimento alla storia e alla letteratura. Colombre, nome che deriva da un racconto di Buzzati, era professore di lettere, poi ha collaborato con De Gregori e Mac DeMarco. Maria Antonietta invece ha scritto, nella prima parte della sua carriera, alcune canzoni dedicate a Giovanna D’Arco e alla poetessa Sylvia Plath e nel 2012 ha collaborato con Brunori Sas.

Eddie Brock

No, non è l’alter ego di Venom, l’acerrimo nemico di Spiderman. Anche se il suo nome d’arte Edoardo l’ha scelto perché fan del personaggio. 

In molti l’avranno già sentito sui social, la sua “Non è mica te” è stata viralissima soprattutto su tiktotk, ma la sua carriera è iniziata quasi 10 anni fa, fatta di porte sbattute in faccia ma anche di qualche soddisfazione, nel 2021 il suo singolo “Lei non sa” diventa virale totalizzando oltre 15 milioni di views su TikTok.

Illustrazione di Gloria Dozio – Acrimònia Studios
2560 1440 Jacopo Vitelli
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