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MFW26 BBSkill Sagaboi Acrimònia Magazine

BB Skill porta il make-up maschile alla Milano Fashion Week Uomo

Tempo di lettura: 5 min.

Alla Fondazione Sozzani, il brand emergente BB Skill debutta come beauty partner della collezione uomo di Sagaboi. Tra identità, cura, texture e libertà espressiva, il backstage diventa il luogo dove il make-up per lui smette di essere un tabù e diventa linguaggio.

Milano è di nuovo al centro della moda maschile internazionale e, durante questa edizione della Fashion Week Uomo, non sono solo le collezioni a raccontare nuove visioni, ma anche ciò che accade dietro le quinte. È qui che nascono le narrazioni più autentiche, quelle fatte di mani che lavorano, sguardi concentrati, corse contro il tempo e dettagli che fanno la differenza.

Alla Fondazione Sozzani di via Bovisasca, Sagaboi ha presentato la sua nuova collezione uomo: un viaggio visivo e materico che fonde heritage caraibico e streetwear contemporaneo, tra colori saturi, superfici vibranti e una forte identità culturale. Un racconto che non si limita al tessuto, ma attraversa il corpo e lo stile di chi lo indossa.

Per la prima volta, BB Skill ha fatto il suo debutto ufficiale come beauty partner in una sfilata di moda, portando nel backstage una visione precisa: il make-up maschile come gesto di cura, come linguaggio di libertà, come strumento per sentirsi bene prima ancora che apparire. A guidare il team, Luca Mannucci, head of R&D del brand e per l’occasione Director Make-up Artist dello show.

Lo abbiamo intervistato per farci raccontare cosa significa entrare nel cuore pulsante della Fashion Week, cosa vuol dire oggi parlare di bellezza maschile e perché il backstage è molto più di un luogo caotico: è uno spazio umano, creativo, emotivo.

MFW26 BBSkill Sagaboi Acrimònia Magazine

Cosa significa per BB Skill essere beauty partner di una sfilata durante la Milano Fashion Week Uomo?

È stato il nostro primo ingaggio e, considerando che BB Skill è un brand appena nato, la soddisfazione è immensa. Essere presenti alla Fashion Week milanese significa iniziare ad avere una visibilità più ampia verso un target che magari ancora non ci conosce, ma soprattutto significa poter vedere sul campo le potenzialità e le performance dei nostri prodotti. Per noi è stato un vero banco di prova, nel senso più bello del termine.

Che tipo di uomo immaginate oggi attraverso il vostro lavoro: più naturale, più audace o più libero dalle etichette?

Il trucco è sinonimo di libertà e creatività. È un linguaggio universale che ci permette da sempre di esprimere la nostra personalità. BB Skill si rivolge innanzitutto a un uomo che vive il make-up come cura di sé, per apparire al meglio, in modo naturale e semplice. Questo non significa però rinunciare all’audacia o alla trasgressione: i nostri prodotti possono essere usati anche per osare, per giocare, per sperimentare. La cosa più importante è sentirsi liberi.

MFW26 BBSkill Sagaboi Acrimònia Magazine

Il backstage è sempre caotico, veloce, intenso. Quanto è importante per voi creare un momento di benessere e cura anche dietro le quinte?

Questo è un tema che mi sta particolarmente a cuore. Credo che il mondo del lavoro, e quello della moda in particolare, dovrebbe riscoprire valori come l’empatia, il rispetto per il sacrificio che c’è dietro ogni progetto, lo spirito di gruppo e il benessere interiore. In una parola: la cura.

Il backstage è di per sé un luogo caotico, ma quando nel team regnano questi valori diventa uno spazio inclusivo, creativo e quasi magico. In questo caso, Geoff è stato un esempio incredibile di empatia, gentilezza ed educazione. Ha portato questi valori non solo nel backstage, ma anche sulla passerella, insieme a una grande bellezza estetica e umana.

Se doveste descrivere il beauty look della sfilata Sagaboi in tre parole, quali sarebbero?

Energico.
Vibrante.
Materico.

Secondo voi, come sta cambiando il modo in cui gli uomini vivono la skincare e la cura di sé oggi?

Se in passato la palestra o lo sport erano l’unico modo per prendersi cura del proprio corpo, oggi l’uomo ha capito che a un corpo curato è attaccata anche una faccia. Il segmento della skincare maschile è in costante crescita.

Basti pensare a come sono cambiati i barber shop: non sono più semplici luoghi dove si “tagliano i capelli o si fa la barba”, ma veri e propri santuari di bellezza. Anche il make-up maschile, soprattutto tra i più giovani, sta lentamente ma progressivamente conquistando spazio.

Alcuni stereotipi stanno cadendo: un correttore non è più un prodotto “da donna”, ma un gesto che ci aiuta a sembrare semplicemente più a posto. Più noi stessi.

MFW26 BBSkill Sagaboi Acrimònia Magazine

Il debutto di BB Skill alla Milano Fashion Week Uomo non è solo una questione di visibilità, in un momento in cui la moda maschile sta ridefinendo il proprio linguaggio, il beauty diventa parte integrante di questo racconto. Non più accessorio, non più nascosto, ma dichiarato.

Nel backstage di Sagaboi, tra texture vibranti e identità fluide, BB Skill ha dimostrato che il make-up per lui può essere glamour, sì, ma anche intimo, umano, libero. E che forse la vera rivoluzione non è cambiare il volto, ma il modo in cui lo guardiamo.

Foto di Federico Di Dio in esclusiva per Acrimònia Magazine
2560 1707 Acrimònia
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